Regole tipografiche:
- La Tesi deve trattare contenuti rigorosamente infermieristici
- La lunghezza della Tesi non deve essere inferiore alle 100 cartelle.
- Punto e a capo:
Una Tesi è divisa in capitoli, che sono a loro volta divisi in paragrafi, che sono a loro volta divisi in capoversi.
- Punteggiatura e spazi:
I segni di punteggiatura, (ossia . , ; ? ! ecc.) e le parentesi es ):] }, vanno seguiti e non preceduti da uno spazio.
- Le immagini inserite non devono essere troppe e sempre inerenti ed esplicitanti l’argomento trattato.
- Le tabelle ed i grafici inseriti devono essere chiari ed esplicativi; elaborati nella stessa forma grafica ed inseriti nei limiti dell’impaginazione del testo e devono far riferimento al testo. E’ consigliato chiamare e numerare sempre i grafici, le tabelle e le immagini, devono avere tutte la una didascalia e devono tutte alla stessa maniera esempio: figura 1; figura 1.2; o si veda fig.1.2; …
- Il Formato della Tesi deve essere A4
- I margini consigliati sono:
margine superiore 2,5 cm;
margine inferiore 2 cm;
margine sinistro 2 in cui deve essere associata la rilegatura di 1,5 cm o secondo indicazione della tipografia scelta;
margine destro 2 cm
- Layout di pagina:
Interlinea consigliata singola od al massimo 1,5. Le pagine devono essere numerate, i numeri di pagina devono essere verso l’esterno.Il testo va “giustificato”.
- Carattere:
Per il corpo del testo preferire un tipo di carattere con “le grazie”, esempio:
Times, Times New Roman; Palatino; ecc. Per i testi lunghi, i caratteri con le grazie sono più leggibili. Si consiglia una dimensione di carattere di 12 punti.
- Citazioni e riferimenti bibliografici:
Scrivere prima il testo e poi inserire la bibliografia è un pessimo modo di procedere, dato che inserire le citazioni al termine del lavoro è impossibile, quindi la bibliografia deve essere scritta ed inserita contestualmente al testo. La Bibliografia è uno dei principali elementi di valutazione di una tesi come di uno scritto scientifico. I migliori riferimenti bibliografici sono di solito, articoli recenti su riviste scientifiche o su atti di congresso, libri . Quando si indicano i siti consultati indicare anche la data dell’ultima consultazione. Ogni elemento della bibliografia di riferimento deve essere citato nel testo, nella bibliografia devono comparire solo i testi citati altri testi di riferimento devono essere indicati nella bibliografia di approfondimento.
- Uso degli acronimi/sigle, Ogni termine usato va definito al primo inserimento nel testo
Es.
Catetere Venoso Centrale (C.V.C.). Se si utilizzano numerosi acronimi o se si utilizza una
terminologia complicata e molto settoriale è consigliato inserire un glossario dei termini
utilizzati all’interno della tesi.
- Bibliografia modello consigliato di citazione:
Es. di citazione di un articolo
Halpern SD, Ubel PA, Caplan AL. Solid-organ trasplantation in HIV-infected patients. N Engl J Med. 2002 Jul 25; 347 (4): 284-7.
Es. di citazione di un libro
Murray PR, Rosenthal KS, Kobayashi GS, Pfaller MA.Medical microbiology4th ed. St. Louis: Mosby; 2002
Es. di citazione di un capitolo di un libro
Meltzer PS, Kallioniemi A, Trent JM. Chromosone alterations in human solid tumors. In: Volgelstein B.,
Kinzler KW, editors. The genetic basis of human cancer. New York: McGraw-Hill; 2002.p. 93-113.
FONTE CONSULTABILE AL 02/2011: