17 giu 2011

PRENOTAZIONE ESAMI



DISPONIBILE LA PRENOTAZIONE DEGLI ESAMI ONLINE PER GLI APPELLI DI LUGLIO E SETTEMBRE 2011.
I STUDENTI ISCRITTI AL SERVIZIO FBFINF POTRANNO PRENOTARE GLI ESAMI COMPILANDO I MODULI ONLINE RELATIVI ALL'APPELLO DESIDERATO.

CHI NON E' ANCORA ISCRITTO AL SERVIZIO PUO' EFFETTUARE RICHIESTA MEDIANTE IL MODULO REGISTRAZIONE AL SERVIZIO FBFINF.

PER LA PRENOTAZIONE DEGLI ESAMI DI LUGLIO 2011
Gli studenti sono pregati di prenotare gli esami che intendono sostenere dal 6 al 30 giugno 2011.

PER LA PRENOTAZIONE DEGLI ESAMI DI SETTEMBRE 2011
Gli Studenti sono pregati di prenotare gli esami che intendono sostenere dal 4 Luglio al 29 Luglio 2011.


N.B. Il calendario può subire delle variazioni, pertanto tutti gli studenti sono pregati di controllarlo periodicamente in bacheca.


01 feb 2011

Nuova Sede

Il Polo Didattico traslocherà tra il 2 e il 4 febbraio nella nuova sede degli uffici dell'Ospedale San Giovanni Calibita. L'indirizzo è: LUNGOTEVERE CENCI 5 TERZO PIANO STANZE DALLA 17 ALLA 30 (edificio sul lungotevere tra la Sinagoga e via Arenula).

TUTTI I CORSI DI LAUREA, TUTTI GLI UFFICI, LA SEGRETERIA E LE AULE avranno sede lì.

Gli esami di febbraio DAL 7 FEBBRAIO si svolgeranno nella nuova sede.
Perciò gli esami dell'1 e del 2 Biologia e Scienze Umane saranno ancora nelle aule di via della Gensola.

Le lezioni da marzo in poi si svolgeranno nella nuova sede.

31 gen 2011

Struttura della Tesi

- Struttura tipica della Tesi:
Titolo
Indice
Introduzione
Cap.1, 2, 3, ecc.
Conclusioni e sviluppi futuri
Appendici/Allegati
Glossario
Bibliografia

- Introduzione di solito è lungo 5-10 pagine e contiene: una breve introduzione al settore in cui si colloca la tesi; una breve descrizione degli obiettivi della tesi; una breve descrizione della struttura della tesi, ossia i contenuti che saranno argomento di trattazione nei capitoli successivi.

- Inizio dei capitoli Ogni capitolo inizia sempre con una breve (5-10 righe) introduzione contenente l’obiettivo del capitolo stesso e una breve descrizione del contenuto del capitolo,
esempio:
In questo primo capitolo si passa in rassegna lo stato dell’arte sui motori di ricerca. Nel paragrafo 2.1 viene introdotto il settore del reperimento delle informazioni. Nel paragrafo 2.1 è presentata l’evoluzione che ha portato dai sistemi tradizionali di revisione su materiali cartacei ai motori di ricerca sul Web. Vengono poi descritti nel paragrafo 2.3 i vari tipi di motori di ricerca disponibilie nel paragrafo 2.4 le linee di ricerca più recenti.

- Fine dei capitoli Ogni capitolo finisce con una breve conclusione in cui si riassume il contenuto del capitolo e lo si collega con il capitolo successivo.

- Obiettivi e stato dell’arte Fra i vari vari capitoli, vanno opportunamente evidenziati gli obiettivi della tesi e lo stato dell’arte, ossia che cosa è stato fatto di simile da altri.

- Gerarchizzazione della tesi Pensare la Tesi non solo come un documento lineare, cioè una parola dietro l’altra, ma anche una gerarchizzazione del testo elaborato, attraverso , capitoli che contegono paragrafi, che contengono sottoparagrafi, che contengono capoversi, figure, tabelle, ecc. La tesi è come un albero, deve essere armonizzata es: nel capitolo 2 c’è il paragrafo 2.1 che contiene il sottoparagrafo 2.1.1.

- Uso della prima persona
L’uso della prima persona deve essere generalmente evitata nei lavori”scientifici”, la motivazione è, legata al fatto che la forma impersonale porta ad uno stile più scientifico. Evitare affermazioni ambigue o imprecise es: mi pare che, a questo punto pare che, ecc. Evitare inoltre anche le frasi roboanti o presuntuose es: non ho dubbi che, non v’è dubbio che, ecc.

- Struttura della presentazione:
La presentazione deve essere esplicativa del lavoro di tesi compiuto. Scrivete poco sulle slieds o sui lucidi, evitate frasi complete e usate piuttosto espressioni schematiche.

Il primo lucido / slide deve evidenziare il titolo delal tesi, il nome e cognome del candidato e il nome e cognome dei relatori.

Il secondo lucido / slide deve presentare o la struttura della presentazione o gli obiettivi della tesi.

Nelle presentazioni successive cercate di sintetizzare con un alto livelllo di astrazione il lavoro svolto, ma cercate anche di fare dei riferimenti mirati per far comprendere alla commissione l’alta complessità e la difficoltà del lavoro compiuto.

L’ultimo lucido / slide deve riassumere il lavoro svolto e delineare limiti dello studio, criticità ed eventuali sviluppi futuri .



FONTE CONSULTABILE AL 02/2011: 

30 gen 2011

Norme di stesura Tesi

Regole tipografiche:

- La Tesi deve trattare contenuti rigorosamente infermieristici

- La lunghezza della Tesi non deve essere inferiore alle 100 cartelle.

- Punto e a capo:
Una Tesi è divisa in capitoli, che sono a loro volta divisi in paragrafi, che sono a loro volta divisi in capoversi.

- Punteggiatura e spazi:
I segni di punteggiatura, (ossia . , ; ? ! ecc.) e le parentesi es ):] }, vanno seguiti e non preceduti da uno spazio.

- Le immagini inserite non devono essere troppe e sempre inerenti ed esplicitanti l’argomento trattato.

- Le tabelle ed i grafici inseriti devono essere chiari ed esplicativi; elaborati nella stessa forma grafica ed inseriti nei limiti dell’impaginazione del testo e devono far riferimento al testo. E’ consigliato chiamare e numerare sempre i grafici, le tabelle e le immagini, devono avere tutte la una didascalia e devono tutte alla stessa maniera esempio: figura 1; figura 1.2; o si veda fig.1.2; …

- Il Formato della Tesi deve essere A4

- I margini consigliati sono:
margine superiore 2,5 cm;
margine inferiore 2 cm;
margine sinistro 2 in cui deve essere associata la rilegatura di 1,5 cm o secondo indicazione della tipografia scelta;
margine destro 2 cm

- Layout di pagina:
Interlinea consigliata singola od al massimo 1,5. Le pagine devono essere numerate, i numeri di pagina devono essere verso l’esterno.Il testo va “giustificato”.

- Carattere:
Per il corpo del testo preferire un tipo di carattere con “le grazie”, esempio:
Times, Times New Roman; Palatino; ecc. Per i testi lunghi, i caratteri con le grazie sono più leggibili. Si consiglia una dimensione di carattere di 12 punti.

- Citazioni e riferimenti bibliografici:
Scrivere prima il testo e poi inserire la bibliografia è un pessimo modo di procedere, dato che inserire le citazioni al termine del lavoro è impossibile, quindi la bibliografia deve essere scritta ed inserita contestualmente al testo. La Bibliografia è uno dei principali elementi di valutazione di una tesi come di uno scritto scientifico. I migliori riferimenti bibliografici sono di solito, articoli recenti su riviste scientifiche o su atti di congresso, libri . Quando si indicano i siti consultati indicare anche la data dell’ultima consultazione. Ogni elemento della bibliografia di riferimento deve essere citato nel testo, nella bibliografia devono comparire solo i testi citati altri testi di riferimento devono essere indicati nella bibliografia di approfondimento.

- Uso degli acronimi/sigle, Ogni termine usato va definito al primo inserimento nel testo
Es.
Catetere Venoso Centrale (C.V.C.). Se si utilizzano numerosi acronimi o se si utilizza una
terminologia complicata e molto settoriale è consigliato inserire un glossario dei termini
utilizzati all’interno della tesi.

- Bibliografia modello consigliato di citazione:
Es. di citazione di un articolo
Halpern SD, Ubel PA, Caplan AL. Solid-organ trasplantation in HIV-infected patients. N Engl J Med. 2002 Jul 25; 347 (4): 284-7.
Es. di citazione di un libro
Murray PR, Rosenthal KS, Kobayashi GS, Pfaller MA.Medical microbiology4th ed. St. Louis: Mosby; 2002
Es. di citazione di un capitolo di un libro
Meltzer PS, Kallioniemi A, Trent JM. Chromosone alterations in human solid tumors. In: Volgelstein B.,
Kinzler KW, editors. The genetic basis of human cancer. New York: McGraw-Hill; 2002.p. 93-113.


FONTE CONSULTABILE AL 02/2011: 

05 gen 2011

Home Page iGoogle


iGoogle è un servizio di Google che consente agli iscritti di creare una home page personalizzata con una casella di ricerca Google in alto e una selezione di gadget personali in basso.

I gadget consentono di accedere ad attività e informazioni di tutto il Web, senza dover mai uscire dalla pagina iGoogle.

I gadget impostati da FBFinf per gli studenti sono:
- Un orologio con calendario
- Un visualizzatore del servizio Google Calendar.
- Un blocco note.
- Un visualizzatore dei messaggi Gmail più recenti.
- Un sistema Chat.
- Un traduttore online.
- Un motore di ricerca Wikipedia.
- Un motore di ricerca YouTube.
- Un visualizzatore dei post più recenti di alcuni siti di utilità.

Per alcuni gadget è disponibile la funzione "visualizzazione·a·schermo·intero" che può essere attivata mediante clic sul titolo del gadget nella barra di navigazione a sinistra o sull'icona di ingrandimento nell'angolo superiore destro del gadget.

iGoogle è compatibile con Google Chrome, Internet Explorer 7 e successivi, Firefox 3 e successivi, Safari 3 e successivi.

28 dic 2010

Stiamo testando l'iscrizione ai servizi FBFINF

PER ISCRIVERSI AI SERVIZI OFFERTI DA FBFINF (email personale FBFINF, comunicazioni con la scuola, prenotazione esami, documentazione docenti, ecc.) BISOGNA COMPILARE IL MODULO DI ISCRIZIONE ONLINE.


POSSONO ISCRIVERSI SOLO GLI STUDENTI DEL CORSO DI LAUREA INFERMIERISTICA DEL FATEBENEFRATELLI DI ROMA (Isola Tiberina).

(L'invio autorizza al trattamento dei dati personali da parte di FBFINF al solo scopo didattico e all'iscrizione ai servizi gratuiti offerti da GOOGLE).

10 dic 2010

ILISI per la ricerca bibliografica

ILISI una banca dati gratuita in italiano per esplorare la produzione scientifica degli infermieri italiani.

Il progetto nasce allo scopo di contribuire alla valorizzazione della letteratura infermieristica, diffondendo la consultazione e lo scambio, con uno strumento informatico pensato da infermieri per infermieri.

ILISI offre la possibilità di ricercare e consultare ONLINE le schede bibliografiche degli articoli pubblicati nelle principali riviste infermieristiche e d’interesse infermieristico in Italia, attraverso una ricerca per categorie e per keywords o per parole libere.


La Commissione Biblioteca, su mandato del Consiglio direttivo del Collegio IPASVI di Roma, ha iniziato nel 2006 la realizzazione del progetto ILISI.
I colleghi che collaborano al progetto aderiscono volontariamente, sono fortemente motivati da un desiderio di crescita culturale e professionale, per se stessi e per la disciplina infermieristica.

Il Thesaurus di ILISI è un vocabolario controllato dei termini preferiti che indicano i concetti che costituiscono le Scienze Infermieristiche Italiane. Il vocabolario controllato è indispensabile per avere un riferimento comune sia per la classificazione dei temi principali e secondari contenuti negli articoli, sia per la ricerca all’interno del database. 
L’architettura del thesaurus, con i suoi contenuti, non ricalca i tradizionali schemi tipici della cultura medica (che elenca gli apparati e le patologie), ma propone un approccio a partire dai bisogni della persona e si sviluppa poi nei diversi aspetti delle Scienze Infermieristiche. 


ILISI è disponibile ONLINE all'indirizzo http://www.ipasvi.roma.it/ita/ilisi